Il titolo racchiude una miniserie italo-americana in tre puntate andata in onda nel 1984. Venne girata nei Pinewood Studios e in Italia e distribuita sulle reti della ABC e della Rai come adattamento dall'omonimo romanzo di Edward Bulwer Lytton del 1834. Nel 2012 la Sony ha pubblicato una versione DVD. L'opera seriale mostra i diversi aspetti della vita a Pompei fino all'eruzione del Vesuvio che la distrusse. Tra i residenti della città figurano: Diomede, un mercante plebeo che grazie alla ricchezza accumulata con il commercio può permettersi di candidarsi alle elezioni contro il magistrato Quintus e di combinare un matrimonio aristocratico per sua figlia Giulia; il colto greco Glauco; il gladiatore Lydon; il nobile Antonio; sua sorella Ione; il malvagio sacerdote di Iside Arbaces, che brama il loro denaro e il loro potere; gli schiavi cristiani e il loro leader segreto, Olinthus, che temono la persecuzione. Come per i film, la visione del Vesuvio è realizzata sin dall'apertura tramite un fondale dipinto. Esso compare dapprima nei titoli di testa e poi nella parte iniziale del primo episodio della serie. Nel primo episodio compare come un luogo ameno su cui si affaccia la ridente e verdeggiante Pompei insieme ai suoi aristocratici concittadini. La forma del Vulcano sembra ispirata alla rappresentazione conica e quasi appuntita di uno dei pochi mosaici che lo rappresentano prima dell'eruzione. Tra i suoi pendii si riparano degli amanti e in un momento di intimità si ha il primo 'presagio' del disastro con un terremoto, la caduta di massi e delle statue nelle ville della città. L'esplosione del vulcano si avrà come di consueto all'apice drammatico delle vicende. La costruzione dell'eruzione si basa su diversi modellini ripresi in scala da vicino o tramite l'uso di più set miniaturizzati che racchiudono differenti location (l'arena, il foro e poi l'area costiera). L'eruzione è dettagliata mostrando anche le bombe della colonna eruttiva. Data la serialità della produzione, i momenti dell'eruzione si ampliano approfondendo dei dettagli rispetto al cast di personaggi ma anche della comunità, rappresentata da personaggi secondari e figuranti. Molte scene sembrano essere ispirate anche dalle 'storie' emerse dagli scavi di Pompei (gli amanti, il gladiatore, il cane) via via sommersi dalle ceneri. La serialità consente di evidenziare anche i contrasti all'interno della collettività e fra i singoli nella ricerca della salvezza. Per consultare gli altri adattamenti dal romanzo si veda la raccolta e storia "Gli ultimi giorni di Pompei". Per i dettagli del fenomeno storico e altri documenti invece si veda la raccolta "Vesuvio 79". Di seguito alcuni esempi....