Il progetto CAOS è stato coordinato da Angela Maiello in qualità di Principal Investigator. Due le unità di ricerca coinvolte: quella dell’Università della Calabria, sotto la direzione di Angela Maiello, composta da Olimpia Affuso, Alessandro Calefati, Felice Cimatti e Chiara Falcone, e quella dell’Università di Catania, sotto la direzione di Simona Busni, composta da Corinne Pontillo, Luigi Ingaliso, Maria Rizzarelli e Giovanna Santaera. Tra gli ambiti coinvolti: storia e teoria dei media, letterature comparate, filosofia e teoria dei linguaggi, sociologia dei processi culturali e comunicativi e storia delle scienze e delle tecniche.

Membro del PRIN 2017 “Archives of the South. Non-Fiction Cinema and Southern Landscape in Italy 1948-1968”. Insegna Web e Nuovi Media presso il dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università della Calabria. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la teoria dei media, la cultura digitale e la serialità televisiva.

Insegna Storia e critica del cinema e Culture cinematografiche contemporanee presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università di Catania. È stata membro di ricerca del PRIN 2017 “Archives of the South. Non-Fiction Cinema and Southern Landscape in Italy 1948-1968”. I suoi principali interessi di ricerca riguardano i generi, il divismo e la filosofa del cinema.

Insegna Filosofia del linguaggio. Collabora con la RAI, sia per la televisione sia per programmi radio. Le sue linee di ricerca riguardano la relazione tra esseri umani e non umani nell’età dell’Antropocene. È stato membro di ricerca del PRIN “Designing effective policies for politically correct”.

Ricercatrice in Sociologia dei processi culturali e comunicativi. I suoi interessi di ricerca si concentrano soprattutto sui processi di formazione della sfera pubblica e dell’opinione pubblica, sui media come sulla memoria collettiva e traumatica e sui processi sociali di conoscenza e apprendimento.

Alessandro Calefati, è dottore di ricerca all’Università della Calabria dove si è occupato di immaginari della catastrofe a partire dal triplice disastro di Fukushima Dai-ichi, svolgendo anche ricerca presso la Nanzan Daigaku (Nagoya). Ha insegnato Semiotica e Teoria dei linguaggi all’Università della Calabria dove è stato assegnista di ricerca per il progetto PRIN PNRR 2022 “CAOS – Catastrophes of Southern Italy. Photogénie and remediation of natural disasters”.

Chiara Falcone ha un dottorato in “Politica, Cultura e Sviluppo” presso Unical e un master in “Futuro Vegetale” presso UniFi. Fa parte di “Ossidiana - Osservatorio per lo studio dei Processi Culturali e della Vita Quotidiana e di ”IVSA - International association of visual sociology e di Selvagem – Estudos sobre a vida”. Si occupa di estetica ecologica e di metodologie creative di ricerca visuale.

Insegna Letteratura e cultura, Teoria della letteratura e Giornalismo Culturale. È PI associato del PRIN 2020 “Fototesti. Poetiche, retoriche e aspetti cognitivi”. I suoi interessi di ricerca si concentrano su forme di intermedialità tra letteratura e arti visive.

Insegna Storia della Scienza. È stato parte di progetti PRIN. La sua ricerca si concentra sulla storia della filosofia e della scienza nell’età moderna e in particolare sulla tradizione scientifica dei gesuiti e la rivoluzione scientifica del XVII secolo (medicina, astronomia, vulcanologia e architettura militare).

È stata assegnista di ricerca per il PRIN 2017 “DaMA - Drawing a Map of Italian Actresses in Writing”. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la letteratura italiana contemporanea, le relazioni tra letteratura e arti visive, letteratura e giornalismo.

Ha fatto parte del PRIN 2020 “Fototesti. Poetiche, retoriche e aspetti cognitivi”. I suoi interessi di ricerca riguardano la museologia e le questioni d’archivio del cinema e dei media, l’intermedialità e le produzioni audiovisive dall’analogico al digitale all’incrocio fra questioni sociali e culturali.