Il PRIN PNRR 2022 CAOS (Catastrophes of Southern Italy. Photogénie and remediation of natural disasters) è un progetto interdisciplinare di area umanistica che studia l’immaginario e la memoria mediatica dei disastri naturali nel Sud Italia. Analizza immagini, cinema, TV, letteratura e nuovi media per rilanciare la riflessione sul rapporto uomo-ambiente, promuovere consapevolezza ambientale e politiche di sostenibilità e resilienza, contribuendo alla mappatura delle rappresentazioni legate alle catastrofi, reali o finzionali.
Il PRIN PNRR 2022 CAOS (Catastrophes of Southern Italy. Photogénie and remediation of natural disasters) è un progetto interdisciplinare di area umanistica che studia l’immaginario e la memoria mediatica dei disastri naturali nel Sud Italia. Analizza immagini, cinema, TV, letteratura e nuovi media per rilanciare la riflessione sul rapporto uomo-ambiente, promuovere consapevolezza ambientale e politiche di sostenibilità e resilienza, contribuendo alla mappatura delle rappresentazioni legate alle catastrofi, reali o finzionali.
Il progetto CAOS è stato coordinato da Angela Maiello in qualità di Principal Investigator. Due le unità di ricerca coinvolte: quella dell’Università della Calabria, sotto la direzione di Angela Maiello, composta da due membri (Olimpia Affuso e Felice Cimatti) e due assegnisti (Alessandro Calefati e Chiara Falcone); quella dell’Università di Catania, sotto la direzione di Simona Busni, composta da due membri (Luigi Ingaliso e Maria Rizzarelli) e due assegniste (Corinne Pontillo e Giovanna Santaera). Tra gli ambiti coinvolti: storia e teoria dei media, letterature comparate, filosofia e teoria dei linguaggi, sociologia dei processi culturali e comunicativi e storia delle scienze e delle tecniche.
Il progetto CAOS è rivolto alla comunità scientifica, agli studenti di ogni ordine e grado, alle istituzioni culturali e educative, ai decisori pubblici e alla cittadinanza, promuovendo partecipazione, educazione ambientale e consapevolezza collettiva sui rischi naturali e sulla sostenibilità. Favorisce il dialogo tra ricerca, media e società civile in ottica inclusiva.