Catastrophes of Southern Italy. Photogénie and Remediation of Natural Disasters
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Gli ultimi giorni di Pompei

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ERUZIONI
TERREMOTI
Uno dei molti adattamenti filmici dall'omonimo romanzo di Edward Buwler-Lytton (1834). Il film di Eleutero Rodolfi (Società Anonima Ambrosio) diventa diretto competitor del quasi omonimo e coevo "Jone o Gli ultimi giorni di Pompei" di Vidoli e Del Colli (Pasquali). Ne nasce una controversia giudiziaria. Il film dà vita alla scena della catastrofe eruttiva all'interno dell'arena in cui il protagonista Glauco viene condannato ad affrontare i leoni, perché accusato di omicidio da parte di Arbace, che vuole sposare la sua amata Jone. Vengono utilizzate anche immagini dal vero relative a colate laviche distruttive. Dentro la villa del protagonista, vengono mostrati i 'fumi' (gas delle emissioni o ceneri) in mezzo ai quali intravediamo una delle protagoniste, Nidia, la cieca che ama Glauco.
Alle scene in campo lunghissimo o lungo della distruzione di Pompei, evidenziando soprattutto le sue architetture, si alternano scene dal vero in un climax che fa precipitare sempre più nubi nere sulla città. Si vedranno morire diversi personaggi sotto il peso delle colonne (un topos fino ai videogiochi contemporanei) e animali in scena (dei cavalli).
Alla fine si notano, sullo sfondo del vulcano ancora in eruzione, è stato usato probabilmente un modellino o una ricostruzione bidimensionale con effetti speciali in prospettiva), alcuni personaggi che si allontanano sani e salvi su una barca.

Per consultare altri documenti riadattamenti o riferimenti indiretti a "Gli ultimi giorni di Pompei" si veda la raccolta, la storia dedicata o le produzioni consigliate di seguito. Sull'eruzione storica che ispira le opere si veda la raccolta "Vesuvio 79"....
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