Secondo quanto indicato nel volume curato da Vittorio Martinelli "Il cinema muto italiano. 1924-1931" (pp. 150-151) il filmato rientrerebbe, per la critica del tempo, in una sorta di «rivista panoramica filmata» in cui si possono osservare:
«l'incantevole città che si profila alle falde del Vesuvio fumante, una presentazione di tipici caratteri napoletani, presi nella loro vita normale quotidiana, fatta di spensieratezza e di lacrime, di sentimentalismo e di canzoni [...] accompagnato da una da una troupe di cantanti napoletani i quali mentre la pellicola si svolge cantano con il fascino della loro malinconia, tutte le più belle e squisite melodie napoletane». Secondo un'altra recensione la musica accompagna la canzone napoletana mentre «sullo schermo, il panorama di Napoli si distende sotto gli occhi, mentre il Vesuvio innalza il suo bianco pennacchio verso il cielo». L'opera, probabilmente accompagnata da un suono registrato esternamente o musicato dal vivo, avrebbe riscosso successo presso il pubblico. Come dimostra una pubblicità estera riprodotta nel libro, il film fu diffuso all'estero. Fonte completa al link....