Si tratta di una tra le più note eruzioni vulcaniche della storia. Viene descritta da Plinio il Giovane in due lettere, all'interno delle quali racconta le tragiche circostanze della morte dello zio, Plinio il Vecchio, partito con una nave per portare soccorso agli abitanti di Pompei a seguito dell'eruzione, che ha luogo il 24 ottobre del 79 d. C., dopo un periodo di quiete durato circa otto secoli. L'area di Ercolano, Pompei e Stabia viene totalmente distrutta.
Tra i documenti raccolti da CAOS su questa eruzione, vi sono i numerosi riadattamenti o richiami al romanzo del 1834 di Bulwer-Lytton "Gli ultimi giorni di Pompei" in film e serie tv. Il riaffiorare delle città sepolte costituisce un altro filone fondamentale della rappresentazione della catastrofe nei numerosi documentari relativi agli scavi e alla visualizzazione di quanto accaduto prima, durante e dopo l'eruzione. L'eredità e il portato della distruzione vulcanica sono motivo conduttore anche di alcuni film di finzione in cui il focus è soprattutto sul dramma dei personaggi. Si registrano anche videogiochi e mostre virtuali immersive.
Fonti
INGV, 'L'eruzione di Pompei (79 d.C.)',
https://www.ov.ingv.it/index.php/storia-vesuvio/pompeiImmagini
Fig.1
Touring Club Italiano, 'Map Endogenous dynamic II 1989 - Eruption of the Vesuvio volcano in A.D. 79', CC BY-SA 4.0,
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Map_Endogenous_dynamic_II_1989_-_Eruption_of_the_Vesuvio_volcano_in_A.D._79_-_Touring_Club_Italiano_CART-TEM-009_(cropped).jpg...