I risultati di ricerca di CAOS vertono su produzioni di testimonianza, memoria, rielaborazione, ricerca e documentazione - fotografie, film, serie tv, opere letterarie, produzioni web, digitali o intermediali. I documenti pubblicati sono un campione, relativo soprattutto a dati ricavati da altri studi o ad archivi aperti e accessibili digitalmente. Una mappatura sistemica e storica potrebbe essere realizzata attraverso l'integrazione con dati editi o il recupero di materiali non editi: es. archivi televisivi nazionali e locali, materiali amatoriali e di servizio (istituzioni e osservatori), per uno studio storico e una maggiore consapevolezza dei fenomeni, del territorio e delle loro rappresentazioni. Fra le produzioni registrate, si segnala nel corso del Novecento la presenza dei Campi Flegrei in opere divulgative sul vulcanismo in Italia, a partire dalla fine degli anni Venti, la presenza anche simbolica in alcuni film delle fumarole di Pozzuoli. La fine del secondo conflitto mondiale porta a un confronto nell'area con la scienza e la bomba atomica come nell'area del Vesuvio e poi sull'Etna. Oggi, l'area è sottoposta a costante monitoraggio. Si veda il documento "Rete permanente di monitoraggio e le campagne di Misura del Vesuvio, Campi Flegrei e Ischia". I rischi legati all'area sono al centro di produzioni che si interrogano o simulano possibili scenari eruttivi.
Fonti
INGV, 'I Campi Flegrei',
https://www.ov.ingv.it/index.php/cf-inquadramentoImmagini
Fig.1
Christopher R. J. Kilburn, Stefano Carlino, Stefania Danesi & Nicola Alessandro Pino, CC BY 4.0, Wikimedia Commons,
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Unrest_at_Campi_Flegrei_since_1950.webpFig.2
Francesco Guerra Photo, 'Aereak View of Monte Nuovo, the most recent volcanic crater of Phlegraean Fields', CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons,
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:View_of_Monte_Nuovo.jpg...