Il film documentario, ispirato all'eruzione storica del Vesuvio del 1944, è un'opera di cinema del reale che adotta un'attenta costruzione narrativa per restituire storie e vicende legate alla realtà.
Il racconto ha inizio nel 1943 quando un giovane ufficiale inglese, Norman Lewis, entrò con la Quinta Armata Americana in una Napoli distrutta e piegata dalla guerra. Lewis fu subito colpito dal magma sociale pulsante e complesso di una città che ogni giorno riusciva nei modi più incredibili a inventarsi la vita dal nulla, e prese nota su alcuni taccuini di tutto quello che gli successe nell'anno della sua permanenza. Gli appunti che Lewis scrisse in quel periodo costituiscono l'ossatura del film. L'opera tratta dal ibro dell'autore, immagina l'ufficiale inglese, divenuto dopo la guerra un affermato scrittore, tornare tantissimi anni dopo nella città che lo sedusse e lo conquistò per un visionario amarcord fatto di continui flashback tra i luoghi del presente che ripercorre dopo tanto tempo e le storie del passato.
La scena dell'eruzione riusa immagini dal film di finzione di Liliana Cavani ("La pelle", 1981) dedicato all'evento e materiali d'archivio. La descrizione verbale e le immagini rievocano la colonna eruttiva, il rapporto con gli eserciti presenti e i lavori per le previsioni. La paura si diffonde tra gli abitanti dei piccoli centri minacciati come San Sebastiano e Cerco, dove vengono inviati i soldati a controllare. Il regista cammina in aree con fumarole e solfatare, riprese anche storicamente. Le immagini d'archivio mostrano l'inoltrarsi della lava fra le strade del paese, evidenziando le reazioni delle persone e le processioni invocative. Ironicamente quasi, si passa all'effige di Maradona, come un santo contemporaneo a cui chiedere protezione.
In una sequenza nella parte iniziale del film, quando si parla della guerra, la maschera di un bambino viene seppellita sotto il terreno vulcanico. L'associazione è evidente anche per le fumarole inquadrate subito dopo. Si tratta di una denuncia della potenza distruttrice della guerra che rispetto a quella del vulcano non trova giustificazioni.
Per approfondire l'eruzione storica e altri documenti si veda la raccolta "Vesuvio 1944", a partire dagli esempi di seguito....