Catastrophes of Southern Italy. Photogénie and Remediation of Natural Disasters
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Spedizione della Incom alle pendici dell'Etna; gli operatori e il regista Paolella sono accompagnati da una guida del posto e dal vulcanologo Cumin

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ERUZIONI
Il servizio, che riporta anche il titolo interno di "Valanga di fuoco sull'Etna", è un breve filmato in bianco e nero e racconta la salita della troupe della Settimana Incom. Si tratta dell'eruzione del 25 novembre 1950, conclusasi il 2 dicembre 1951. Minacciò i paesi di Milo, Fornazzo, Rinazzo, Caselle e, più lontano, Zafferana Etnea che non furono però colpiti poi direttamente.
Il gruppo del cinegiornale, nella parte iniziale, giunge presso «una quota non ancora raggiunta dalle precedenti riprese» (in realtà il dato potrebbe non essere veritiero se si considerano i filmati di inizio Novecento). Si muovono in groppa ai somari con il regista Paolella in compagnia del vulcanologo Cumìn e Barbagallo, la «più famosa guida dell'Etna».
La voce fuori campo sottolinea come non si resisterà più di mezzora per la «temperatura affuocata» e le esalazioni del magma.
Viene posizionata la macchina da presa per filmare l'eruzione di lava.
Cumin consulta con la guida gli strumenti tecnici di misurazione e controlla il tempo sul suo cronometro da polso «che misura la minaccia incombente sull'abitato».
«Queste avventure», come le definisce il commentatore riferendosi all'escursione di cineoperatori e scienziati, potrebbero durare un mese secondo le previsioni dell'attività vulcanica.
Si riprende il canale della lava. Si precisa che il vulcano «da queste cateratte [...] ha sputato più di cinquantamilioni di cubi di lava»,
Seguono di notte riprese della lava che disegna delle linee nette e distinguibili a distanza.
Il filmato rientra, insieme ad altri dello stesso anno, tra le prime testimonianze in Italia di riprese notturne delle colate laviche grazie al miglioramento della pellicola e degli obiettivi. Anche la voce fuori campo infatti sottolinea, nonostante il bianco e nero, che: «per la prima volta sullo schermo vedrete uscire dalle tenebre di questa notte, geroglifico di fuoco, il vero colore dell'eruzione».
Il sottofondo sonoro, invece, influenza il ritmo serrato e riproduce anche degli effetti sonori che simulano i boati del vulcano.

Video e fonte completa al link. Per una descrizione generale del fenomeno e i documenti correlati si veda la raccolta "Etna 1950", a partire dagli esempi di seguito....
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