Nel filmato cinegiornalistico di breve durata si vedono immagini adottate in altri filmati.
Si tratta dellìeruzione fra il 25 novembre 1950 e il 2 dicembre 1951.
In apertura ricorre il fronte lavico notturno (novità dell'anno per l'Etna grazie all'avanzamento della tecnologia delle pellicole e delle camere),
Le sequenze successive si concentrano sulla discesa del fronte lavico, un cane che scorrazza nei suoi pressi (visibile in altri documenti) e una visione notturna panoramica, poi dettagliata.
La voce fuori campo francese sottolinea all'apertura che è ancora la «paura a regnare in Sicilia». Si sarebbero aperti cinque nuovi crateri e un «caos di pietre in fiamme» sarebbe sceso a valle alla velocità di duecento metri all'ora.
Rispetto a questi eventi, il commentatore nota sul finale che gli uomini manifestano quel «doloroso rispetto che devono quando ci si avvicina all'inferno».
Per consultare il video, dopo la registrazione all'archivio al link in fonte si consiglia la ricerca tramite n. di reference: 5048EJ 40451. Per una descrizione generale del fenomeno e i documenti correlati si veda la raccolta "Etna 1950", a partire dagli esempi di seguito..
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