Il filmato è composto da materiali in bianco e nero, privi di sonoro, non inseriti in numeri o non utilizzati ma acquisiti dalla British Pathé da servizi dell'Istituto Nazionale Luce. Per via della scarsa riproduzione la qualità della pellicola risulta migliore dei filmati corrispondenti.
La fonte completa è disponibile al link. Per una descrizione generale del fenomeno e i documenti correlati si veda la raccolta "Etna 1950", a partire dagli esempi di seguito. Qui si riportano, per facilitare la ricerca semantica e la consultazione del documento, le varie sequenze.
In apertura osserviamo una immagine aerea panoramica di Catania e poi del cratere centrale. Seguono le riprese aeree di alcuni paesi (Fornazzo, Milo, Giarre, in altri filmati si menziona Milazzo). Un posto di blocco che in altri filmati si colloca al bivio per Fleri. Varie riprese dei paesi di Milo, Zafferana, del prefetto e altri uomini (fra cui il vulcanologo Cumìn) intenti a guardare una mappa di evacuazione. Donne che pregano fuori dalla chiesa.
Le immagini si soffermano poi sul contrasto delle emissioni nere e bianche. Alcuni uomini salvano anche le botti di vino caricandole su dei camion.
Tornano le immagini panoramiche aree di Catania e dei paesi minacciati dall'eruzione.
Alcuni operatori, fra cui come sappiamo da altri riscontri archivistici, vi è il regista Paolella, riprendono delle immagini ad alta quota dell'eruzione.
Il filmato si conclude con una visione della lava e una ripresa aerea dal cratere delle emissioni....