In dialogo con il celebre saggio teorico pubblicato da Jean Epstein nel 1926 ("Le Cinématographe vue de l’Etna"), il film viene realizzato dal regista francese, accompagnato dall'operatore Paul Guichard, cinque giorni dopo l'inizio dell'eruzione datata 17 giugno 1923 (conclusasi circa un mese dopo). Ritrovato e restaurato nel 2022 dalla Filmoteca de Catalunya in una versione Pathé-Kok (formato ridotto usato per proiezioni domestiche o educative) e suddiviso in quattro parti, il reportage presenta caratteristiche di originalità e anticonvenzionalità: l'autore si sofferma sulla ciclicità della vita naturale sull'isola, celebrando la fertilità del territorio, da Taormina a Siracusa, passando per l'Etna. Lo stato di quiete è messo in crisi dalla minaccia del "monstro" vulcano che trasforma l'abbondanza in aridità e desertificazione: così gi abitanti invocano la protezione dei loro santi (viene ripresa l'iconografia di Sant'Egidio a Linguaglossa, il paese più colpito dall'eruzione). Attraverso un lavoro di ripresa attento alle metamorfosi materiche, Epstein restituisce l'avanzare della colata lavica, le sensazioni vitali che essa produce, la distruzione della vegetazione e delle costruzioni umane fino all'annuncio ripreso dai giornali locali per cui la colata si è fermata e il villaggio è salvo. Il racconto prosegue soffermandosi ancora sugli effetti dell'eruzione, che distrugge anche la linea ferroviaria verso Castiglione di Sicilia e altre vie di comunicazione, mentre le case si sgretolano come delle «noci» e qualche sparuto fascista vigila sulle macerie. Epstein riesce a salire vicino al cratere interessato dall'eruzione. Con il placarsi dell'attività vulcanica, la Sicilia torna a essere l'incantevole terra di sempre, anche se una nuova colonna fumante dall'Etna fa presagire nuovi cataclismi.
Fonte completa al link. Video solo di anteprima. Si ringrazia la Filmoteca de Catalunya per la concessione delle immagini. Per una descrizione del fenomeno e altri documenti correlati si veda la raccolta "Etna 2023" o gli esempi a seguire....