Nel web doc Antonio De Luca, divulgatore del canale web "Passione Etna" ricostruisce le eruzioni del 2002-2003 dell'Etna con animazioni e realizza le riprese dal vero mostrando l'impatto sul territorio.
Dalle note dell'autore, si legge:
Un viaggio sul versante Nord dell'Etna, nella zona del piazzale dove sono state costruite le strutture ricettive del versante settentrionale, uno tra i luoghi stravolti dal vulcano. Prima del 2002 era tutto diverso, poi è arrivata la lava e il paesaggio è stato pesantemente modificato. Oggi Piano Provenzana appare nuovamente vivo, ma rimangono i pesanti segni dell'eruzione. Insieme di distruzione e creazione che convive eternamente sull'Etna. La mappa in cui sono riportate le colate degli ultimi mille anni con la differenza tra i tre rift più attivi dell'Etna e le colate laviche fuoriuscite dalle altre fratture, ha il solo scopo dimostrativo, poiché è difficile identificare in maniera certa il rift che alimenta un'eruzione, a causa della morfologia della zona e poiché un rift (che altro non è che una zona di fragilità) può alimentare fratture poste a diversi chilometri di distanza. Nell'animazione in cui viene simulato il flusso lavico che ha investito Piano Provenzana, la forma della colata che avanza può non corrispondere esattamente a quella reale, poiché nonostante mi sia basato sulle pendenze delle zone attraversate, non è disponibile abbastanza materiale di quelle prime ore da ricostruire con la massima affidabilità la forma della lava, tuttavia il percorso e la forma finale della colata sono realizzati nel modo più dettagliato possibile.
Per appronfire il fenomeno e altri documenti si veda la raccolta si veda la raccolta "Etna 2002-2003", a partire dagli esempi di seguito....