Il documentario, realizzato con riprese e suoni dal vero, mira alla conoscenza storica dell'attività dell'Etna come un «gigante buono» e non solo come una minaccia per chi vi abita intorno.
L'opera è stata prodotta con la consulenza scientifica del vulcanologo Franco Barberi.
Alcuni materiali storici sono indicati con l'uso dell'anno di riferimento in sovrimpressione.
Il filmato si apre con le attività più esplosive caratterizzate da fontane di lava ed eruzioni stromboliane con la formazione di colonne eruttive. Le riprese puntano soprattutto alla percezione del vulcano come un 'gigante' con punti di vista dall'alto prevalentemente nella zona dei crateri centrali e panoramici di ampia veduta.
Si nota il topos della sua copertura di neve fino ai primi mesi dell'anno.
Si riprende poi l'area di Aci Trezza in cui si possono notare le eruzioni originarie frutto dell'attività sottomarina (si veda la descrizione della raccolta "Etna" per un quadro più dettagliato).
Qualche animazione grafica semplice in 2D ne spiega lo sviluppo.
Alcuni materiali di repertorio dal 1989 e alcune riprese realizzate in occasione del documentario mostrano l'attività di monitoraggio e studio.
L'attenzione è posta poi sull'eruzione del 2001-2002 e del 1983 (si vedano le rispettive raccolte).
L'opera non si concentra, come accade in altri documenti, solo sulla catastrofe per il contesto antropico ma anche sugli effetti a livello ambientale.
Alcuni frame cercano di far percepire la grandezza delle 'bombe' laviche mettendole in relazione con le dimensioni delle mani e dei corpi umani.
Una sequenza mostra il fenomeno delle scariche elettriche all'interno delle colonne eruttive, non rintracciato in altri documenti.
Alcune sequenze mostrano poi il riuso del materiale lavico in contesti urbani come Catania e Aci Castello.
Fotografie e immagini di repertorio fanno riferimento all'eruzione di Mascali del 1928 (si veda "Etna 1928"). Si parla anche dell'eruzine del 1991 ("Etna 1991-1993") ed Etna 1992 ("Etna 1992").
Si illustrano a livello di animazione i tentativi di deviazione della lava.
Le immagini finali tornano sul contrasto tra il fuoco e la neve (topos ricorrente).
Per approfondire i fenomeni e i documenti legati agli eventi citati si vedano le raccolte indicate, a partire dagli esempi di seguito....