La seconda puntata del documentario di Arturo Mingardi racconta il tentativo di dirottare il corso della lava dell'eruzione del 1983. Nell'opera si testimonia come le comunità che vivevano sui pendii del monte invocarono l'intervento della scienza ma anche quello dei santi protettori di Catania, Sant'Agata e Santa Barbara. L'intervento dell'uomo fu controverso. Ma la pressione popolare prevalse e si creò un argine di 700 metri per deviare il corso del fiume incandescente. L'esplosione artificiale non sortì gli effetti voluti. Risultarono più produttivi gli argini che indirizzarono e rallentarono il corso della lava. Quattro mesi dopo l'inizio dell'eruzione la lava si fermò definitivamente. Si aprì però un dibattito sull'abusivismo che aveva devastato le pendici della montagna e sulla pianificazione degli interventi per una più corretta utilizzazione del patrimonio naturale dell'Etna.
Video e fonte completa al link. Per i dettagli e ulteriori documenti si veda "Etna 1983", a partire dai suggerimenti contenuti in questa scheda....