Il filmato documentario, diffuso sul web, è stato realizzato da Giovanni Tomarchio, noto giornalista e operatore per la Rai, in omaggio alla Guida Alpina Alfio, detto “Turi“, Carbonaro con immagini amatoriali o riprese tratte da altri filmati. Nella nota di presentazione delle guide alpine etnee si legge: Nato il 17 dicembre 1944, l’Etna è stata la ricchezza più grande che potesse ereditare. Il parco giochi naturale più completo e affascinante che solo un uomo di grande coraggio e tenacia come lui poteva sfruttare al meglio. Simile a un vecchio guerriero, dotato di grande forza fisica, applicava la sua arte più profonda come tracciatore di sentieri, su campi lavici antichi e recenti, che lo hanno scolpito nel fisico e forgiato nell’animo, rendendolo una guida ineguagliabile nel suo genere. Un personaggio inimitabile che buona parte dei veri frequentatori del vulcano dovrebbero conoscere e rimembrare. I suoi racconti e le sue imprese aleggiano ancora nell’aria d’alta quota, tra amici e colleghi che lavorano su in cima, tenendo vivi dei ricordi che purtroppo non avranno più ritorno. Nell’arco della sua vita, con smisurata fede, ha lasciato una traccia indelebile che ha contribuito a migliorare il sistema turistico e noi attuali guide, sul vulcano più amato e visitato dai turisti di tutto il mondo. Grazie di cuore Turi, te ne siamo molto grati! Adesso si gode il meritato riposo, osservando la sua amata montagna dalla piazza centrale di Nicolosi, ricordando quotidianamente ogni singolo istante vissuto lassù, dove il lavoro per lui era un piacere non una sofferenza. Questo travolgente video è stato realizzato dal suo fraterno amico Giovanni Tomarchio. Sul tema della "guida" è possibile svolgere una ricerca semantica fra i documenti dell'archivio per un confronto storico....