Nel documentario di Augusto Contento e Adriano Aprà sono esplorati e mappati gli aspetti poetici, mistici, visionari, dell'isola di Stromboli e del film "Stromboli Terra di Dio" (Rossellini, 1950).
Al film si aggiungono estratti da documentari di De Seta girati nelle Eolie e home movies, anche di Ingrid Bergman.
Protagonisti di questa ricostruzione sono quattro strombolani, due dei quali direttamente coinvolti nel film di Rossellini, e il critico cinematografico Adriano Aprà, presente in campo. Il percorso storico di ricostruzione della storia del set e della drammaturgia del film consente di comprendere lo stretto legame della storia con la natura imponente del vulcano e delle sue attività. Superando le narrazioni di cronaca rosa legate alla 'guerra dei vulcani', ovvero alle vicende legate alla separazione di Rossellini da Anna Magnani che girò contemporaneamente il film "Vulcano" (Dieterle, 1950) e l'inizio della relazoine con Ingrid Bergman protagonista del suo film, le immagini si succedono attraverso un montaggio poetico suggestivo che restituisce un'interpretazione delle personalità storiche, dei personaggi, delle storie d finzione e produttive.
Ne emerge un film sulla natura labirintica e mitica dell'isola vulcanica, in cui si confrontano passato e presente.
Per approfondire si vedano i titoli dei film citati, il contributo dedicato nell'area delle Storie, e il titolo "La guerra dei vulcani" (Patierno, 2012)....