Catastrophes of Southern Italy. Photogénie and Remediation of Natural Disasters
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Gallo cedrone

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ERUZIONI
Il film di finzione, a colori, di Carlo Verdone lega la natura millantatrice del protagonista al paesaggio vulcanico etneo in un passo del film.
Armando Feroci, un italiano partito volontario con la Croce Rossa in un paese arabo, è fatto prigioniero e condannato a morte da un gruppo di ribelli islamici per motivi ancora sconosciuti. La notizia arriva in Italia e giornali e televisioni cominciano a indagare per conoscere di più sulla sua vita. Attraverso le testimonianze della ex-moglie, degli amici e di altri che l'hanno conosciuto vengono ricostruiti gli eventi capitati a Feroci nell'arco di 17 anni.
Armando rimorchia, in macchina, le donne per strada. Si è sposato con una donna conosciuta nel periodo in cui faceva l'agente immobiliare. Ha una figlia che, bambina, coinvolge in una riunione di ammiratori di Elvis Presley.
Un giorno, tornato a far visita al fratello dentista, ne conosce la giovane moglie Martina, una non-vedente, per la quale prova attrazione e decide di portarla via. Insieme cominciano un viaggio in macchina, che dall'Etna li porta fino in Veneto, dove Armando fa partecipare Martina a una gara di stiptease per casalinghe.
Ma i soldi finiscono, e Armando vuole esaudire l'ultimo desiderio di Martina: guidare la macchina. Viene però investito e ricoverato in coma in ospedale. Qui è seguito da Egle, fervente religiosa, che lo aiuta a guarire.
Ripresosi, accetta di seguire la Croce Rossa e parte. Si torna all'inizio, quando il console italiano nel paese arabo informa che Feroci è stato liberato: aveva avvicinato una donna nel deserto. Tempo dopo Feroci tiene un comizio: si candida per le imminenti elezioni a sindaco di Roma.
La scena dell'Etna nella seconda parte del film vede i due personaggi citati in cima al vulcano. Il protagonista porta la personaggia non vedente lì perché si tratta di un luogo in cui è possibile sentire, secondo lo stesso, tutti e quattro gli elementi della natura: aria, terra, fuoco e acqua (anche se ironicamente, sottolinea, il mare è distante). Il vulcano brontola o strepita in sottofondo e al personaggio ne arriva l'«energia». Mentre lui prende il sole, la ragazza invece si concentrerà, in silenzio, sull'aria, additandola come l'elemento primigenio della vita....
Sicilia
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