Il video realizzato con Intelligenza Artificiale punta l'attenzione su nuove ricerche (non sono però dichiarate le fonti) mostrando come le persone a Pompei morirono rapidamente per le alte temperature e la velocità delle nubi di gas. In passato si pensava a morti lente dovute all'accumulo di cenere e detriti. La catastrofe appare così «molto più 'paurosa' di quanto mai immaginato». In calce però all'opera nella descrizione si legge: «Questo video è stato realizzato a scopo di intrattenimento. Non forniamo alcuna garanzia circa la completezza, la sicurezza e l'affidabilità. Qualsiasi azione intrapresa in base alle informazioni contenute in questo video è strettamente a proprio rischio e pericolo e non saremo responsabili per eventuali danni o perdite. È responsabilità dello spettatore usare giudizio, attenzione e precauzione se si prevede di replicare il video». Rispetto alle classiche ricostruzioni della vita prima dell'eruzione e i momenti dell'esplosione, le immagini si focalizzano qui sui corpi e gli effetti dell'eruzione su questi a partire dai resti rinvenuti, simulando anche le ricerche di laboratorio. Si noti in ogni caso la possibilità tramite AI di costruire storie di personaggi a partire anche da dati, fonti e/o oggetti, come in altri filmati dedicati a Pompei.
Per approfondire il fenomeno storico e altri documenti si veda invece la raccolta "Vesuvio 79", a partire dagli esempi di seguito....