Brevissimo documento audiovisivo in cui si mostrano immagini dell'Etna in eruzione mentre dei contadini pregano ai piedi della colata lavica. Le case vengono abbandonate e si possono osservare gli abitanti che pregano in gruppi intorno a un prete per, come commenta la voce fuori campo in inglese, «deliver» (chiedere la liberazione). La sonorizzazione dà un carattere altisonante e grave al racconto, ponendo degli accenti su alcune scene grazie all'abbassamento o all'aumento del volume. La voce fuori campo inglese ricorda che l'Etna ha ripreso la sua attività dopo un periodo di inattività. In realtà fra il 1940 e il 1947 si deve tener conto del Secondo conflitto mondiale. In quegli anni si registra, per esempio: un'eruzione subpliniana con una nube di cenere intensa, episodi di fontane di lava (getti continui di magma incandescente, che raggiungono centinaia di metri d'altezza), un'eruzione effusiva laterale sul fianco Sud nell'alto versante e attività stromboliana di bassa energia più o meno discontinua, la voce fuori campo fa leva sul «panico che invade i paesi». Nel 1946 però dalle ricostruzioni storiche scientifiche delle eruzioni dell'Etna si registra soltanto una attività stromboliana discontinua con emissione di cenere dal cratere di Nord est. Non è chiaro quindi a quale eruzione si riferisca il filmato. Video e fonte completa al link....