La puntata di "Linea Bianca" con Massimiliano Ossini mostra la storia delle relazioni fra comunità umane e vulcano attraverso un viaggio sul Vesuvio.
L'area vesuviana e quella dei Campi Flegrei rappresentano una minaccia per circa due milioni di abitanti.
Un'animazione visualizza l'area interessata dal rischio.
Attraverso un sorvolo con l'elicottero della Polizia di Stato si propone poi un focus sul rischio eruttivo in una zona da sempre densamente abitata.
Massimiliano Ossini raggiunge la cima del Vesuvio per riprendere la zona del Gran Cono, discutendo della pericolosità dell'area e della sorveglianza costante dell'Osservatorio Vesuviano.
Con le guide del Soccorso Alpino e i vulcanologi dell'INGV vi è la discesa nel cratere del Vesuvio per il monitoraggio delle emissioni di gas e la valutazione del rischio sismico.
Si esplora il patrimonio naturale del Parco, inclusi i sentieri del Monte Faito (al confine tra Castellammare di Stabia e Vico Equense), mettendo in luce l'ecosistema unico nato sulle rocce laviche.
La puntata dà spazio alle produzioni del territorio, legate alla fertilità del suolo vulcanico.
Si scopre poi l'area tra le pendici del Vesuvio e il porticciolo del Granatello, alla scoperta dell'orto botanico della Reggia di Portici, storico punto di osservazione fondato nel 1872, divenuto sede della facoltà di Agraria dell'Università Federico II di Napoli....