A 110 anni dalla sua creazione, il kolossal del periodo delle origini del cinema italiano "Cabiria" (Pastrone, 1914) è rimesso in scena e diventa un progetto multipiattaforma grazie all’utilizzo delle tecnologie della Realtà Virtuale, l’Intelligenza Artificiale, il Metaverso e l’utilizzo di Unreal Engine, il motore grafico 3D sviluppato da Epic Games, utilizzato per la creazione di videogiochi come “Fortnite”, sfruttato anche in ambito cinematografico. Il prodotto in vari formati, illustrati di seguito, concentra le prime due parti del film ambientato in epoca romana, risuddividendole in cinque episodi. È narrata così l'eruzione dell'Etna, il salvataggio della bambina protagonista (Cabiria) per mano della nutrice Croessa, il successivo rapimento sulla spiaggia da parte dei pirati fenici, la vendita al mercato a Cartagine, il tentato sacrificio in mezzo alle fiamme della protagonista presso il tempio del dio Moloch e il nuovo salvataggio per mano di Maciste. L'iniziativa, che unisce storia cinematografica e nuove tecnologie della visione, è stata orientata verso la conoscenza dell'opera storica al pubblico del Terzo millennio. Il progetto ha compreso una serie di contenuti che il settore Marketing Strategico e Digital di Rai Cinema ha realizzato insieme a un team di esperti: un cortometraggio immersivo da fruire in VR in sale dedicate o su app Rai Cinema Channel VR e un cortometraggio lineare disponibile su Rai Play.
Per approndire il titolo originario si veda il documento corrispondente....