In uno dei due episodi che compongono la decima stagione della serie, prodotta dalla Rai, dedicata ai fenomeni mafiosi in Sicilia, Tano Cariddi, uno degli ultimi «sopravvissuti», come si definisce, sceglie di fuggire in cima al vulcano e togliersi la vita. Dopo essersi ritirato in un rifugio sull'Etna, incastrato dalle indagini di Silvia Conti e braccato dalle forze dell'ordine, arriva sul cratere principale dell'Etna e vi si getta dentro, tra la lava del vulcano. Compiendo questo gesto estremo, Tano porta con sé una scatola piena di floppy disk, contenenti tutti i segreti e le nefandezze nascoste degli uomini di potere italiani dagli anni Sessanta in poi, affidatigli in custodia a suo tempo dal professor Ramonte....