Nel film di finzione, a colori, le eruzioni e le "alluvioni" per inondazione di una grotta rappresentano il climax distruttivo della narrazione. Dopo il naufragio di una nave con dei deportati, il tenente Claude e alcuni di essi approdano su un'isola misteriosa. Finiscono prigionieri in una villa, dove è presente una stregona. Il proprietario qui ha dato vita a degli esperimenti fantascientifici genetici di incrocio tra uomini e pesci con l'obiettivo di recuperare un tesoro di Atlantide. Ma come profetizzato da una medium, un'eruzione sconvolge i piani. Claude riesce a sopravvivere e a condurre la figlia dello sperimentatore con sé, di cui si è innamorato, salvati entrambi dagli uomini-pesce. Il film uscì in varie versioni e fu girato un seguito per la televisione con il titolo "La regina degli uomini pesce" nel 1995. La scena della catastrofe è realizzata un po' genericamente con delle esplosioni, dei tremori e conseguenti crolli nella grotta sottomarina alternati a immagini di repertorio di lava vulcanica che scorre in un canale (non è chiara né la provenienza né a quale eruzione appartengono). Si tenta di simulare l'incendio degli elementi nella grotta che creano un contrasto di acqua e fuoco....