Il filmato sonorizzato in bianco e nero testimonia alcune attività dello Stromboli. In apertura, una voce fuori campo femminile (fra le poche), ricorda che «uno dei fenomeni naturali più impressionanti e pittoreschi è quello offerto dai vulcani in attività». Alle immagini costiere e panoramiche delle fumarole del vulcano, seguono quelle sul versante in campo medio con una colonna di grande portata ed emissioni più ridotte osservate da vicino da un gruppo di uomini aristocratici. L'operatore si sofferma su un piccolo masso che rotola, per sottolineare la percezione della pendenza della sciara. Ma la voice over precisa, come succede spesso nel periodo fascista, che «sebbene appaia minaccioso non riserva pericolose sorprese». La stessa prosegue: «è un gigante bonario alle cui pendici si accostano fiduciosi ridenti paesi dove serena e semplice si svolge la vita di popolazioni dedite alla pesca». Rispetto a questa idea di armonico controllo fra società e materia naturale, si noti anche la copertina del titolo posta in apertura dove la riproduzione di una statua in stile romano-futurista è posta in primo piano con sullo sfondo un globo nero. Nel documento sono riutilizzate immagini di documenti audiovisivi precedenti, soprattutto per la parte relativa alla vita nell'isola.