Il documentario ricostruisce i fatti relativi alla frana del 5 maggio 1998, che colpì diversi comuni campani (tra cui Sarno e Quindici), causando 161 vittime e devastando ampie aree urbane. L’evento, generato dal distacco di circa due milioni di metri cubi di fango e detriti dal versante del monte Pizzo d’Alvano, viene analizzato nel contesto geologico del territorio, caratterizzato da materiali vulcanici friabili e ad alta permeabilità. Il filmato evidenzia la complessità delle cause, attribuendo la responsabilità a una combinazione di fattori: conformazione del suolo, precipitazioni, riduzione della copertura vegetale e mancata manutenzione dei sistemi di drenaggio. L’opera si chiude con un richiamo alla prevenzione e alla necessità di una governance del rischio idrogeologico più efficace e duratura....