Quella del 1944 è l'ultima eruzione in ordine di tempo e si è verificata durante la Seconda guerra mondiale, tra il 18 e il 29 marzo. Da allora il Vesuvio è quiescente.
Si registrano 26 vittime (principalmente a causa del crollo dei tetti sotto il peso della cenere) e circa 12.000 persone vengono evacuate.
Dai materiali (parziali) raccolti, non emerge la copertura dell'Istituto Luce. Si ipotizza che potrebbero essere andati perduti durante il conflitto. L'evento è presente in filmati realizzati dai cineoperatori militari alleati e scatti recuperati e riusati nel tempo in alcuni film o programmi. Il riferimento all'ambientazione dell'evento è presente in documentari che adottano l'approccio ibrido proprio del cosiddetto "cinema del reale" e in film di finzione.
Fonti
Associazione Italiana di Vulcanologia, 'L'eruzione del 1944 e le pseudocolate del Vesuvio',
https://www.aivulc.it/dettnews-leruzione_del_1944_e_le_pseudocolate_del_vesuvio/4_682/it/Conoscere la geologia, '80 anni dall’ultima eruzione del Vesuvio del 1944',
https://conosceregeologia.it/2024/03/18/news/80-anni-dallultima-eruzione-del-vesuvio-del-1944/Dipartimento di Protezione Civile - Io non rischio, 'Vesuvio',
https://www.iononrischio.gov.it/it/preparati/vulcani/vesuvio/INGV, 'L'eruzione del 1944',
https://www.ov.ingv.it/index.php/storia-vesuvio/1944...