Nel film di finzione "L'Avventura", ambientato nelle Eolie, il vento e il mare forte non sono solo elementi atmosferici e naturali, ma strumenti narrativi e simbolici fondamentali.
Nelle sequenze ambientate sulle isole (in particolare sull'isolotto di Lisca Bianca, vicino a Panarea), il vento è costante e violento. Antonioni lo utilizza per scompigliare i capelli e i vestiti dei personaggi, rendendoli segnali del tormento interiore e dell'instabilità emotiva.
Il rumore incessante del vento e del mare accompagna poi la misteriosa sparizione del personaggio di Anna (interpretata da Lea Massari).
Il mare agitato circonda l'area e chiude i personaggi in un perimetro che li costringe a fare i conti con le loro difficoltà personali.
Antonioni usa la vastità dell'orizzonte marino per sottolineare l'incapacità di comunicare e l'inutilità della ricerca della donna scomparsa....