Ambientato sull'isola di Ventotene, il film mostra il legame profondo tra gli abitanti e il mare, inclusa la sua natura rischiosa isolando o minacciando la vita della piccola comunità. La narrazione, tratta dal romanzo "In bilico sul mare" di Anna Pavignano, utilizza il mare instabile per riflettere la precarietà della vita e dei sentimenti dei giovani protagonisti.
L'opera mostra soprattutto il contrasto fra l'estate solare e l'inverno. In questa stagione, il mare diventa spesso agitato e pericoloso, costringendo la comunità a restare ferma. I pescatori devono anche riparare le barche danneggiate. Ma molti, fra cui il protagonista, sono costretti per lavorare a lasciare l'isola, spostandosi sulla terraferma.
Le riprese hanno catturato l'ambiente anche in condizioni di tempo avverso, mostrando la costa sotto l'influenza di un cielo che preannuncia il rischio naturale. In un frame si vede anche una tromba d'aria.
Le 'mareggiate' e le 'tempeste' si intrecciano a quelle interiori dei personaggi, costretti a seguire l'andamento del clima isolano (così come nelle belle stagioni). Il moto ondoso e i fenomeni temporaleschi invernali sono elementi chiave che determinano il destino del protagonista e l'atmosfera malinconica della pellicola....