Il film documentario di Giovanna Taviani, presentato in festival in collaborazione con Rai Cinema e su Rai 1 in uno "Speciale Tg1", è un viaggio in Sicilia con l'Opera dei Pupi siciliani e il Cunto di Mimmo Cuticchio, cuntista e puparo vivente, alla ricerca dei nuovi cuntisti per far rivivere miti, leggende e tragedie.
L'itinerario parte da Palermo e tocca cinque luoghi simbolici della Sicilia, ciascuno legato a una storia e a un narratore orale siciliano. Un road movie che racconta una terra attraverso la forza universale delle storie popolari del passato per narrare il presente. Il viaggio, con Don Chisciotte, Ulisse, Polifemo, Angelica, Orlando, Bradamante, Rodomonte, la Sirena, Colapesce e Sancho Panza, si svolge su un furgone rosso simile ai vecchi carretti siciliani del dopoguerra che andavano in giro per la Sicilia a mostrare al popolo di contadini e pescatori l'Opera dei Pupi. La tradizione dei pupi è stata proclamata nel 2001 dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Mimmo Cuticchio è accompagnato in questo percorso da Vincenzo Pirrotta, Gaspare Balsamo, Mario Incudine, Giovanni Calcagno e Yousif Latif Jaralla. Fra i paesaggi attraversati vi è anche quello dell'Etna che entra in eruzione e i cunti si intrecciano con il suo ambiente. L'esplosione è simulata con sonorizzazioni, movimenti di macchina e immagini di repertorio. Anche i pupi siciliani recitano nella scena, rotolondo sul fianco del vulcano durante la 'catastrofe'....