Il brevissimo cinegiornale in bianco e nero è realizzato dall'Astra Cinematografica per «Mondo Libero». L'eruzione si riferisce a quella del giugno-dicembre 1955.
In apertura, la voce fuori campo è accompagnata da una leggera musica tensiva di sottofondo. Essa informa che il loro inviato ha trovato quella notte «il paesaggio dell'Etna mutato. Una lingua di fiamma, che usciva dal cratere Nord-est del vulcano ormai in piena attività, colava lentamente verso valle riempiendo il cielo nero di rossi bagliori». Sono riprese le esplosioni notturne e la colata a distanza, sebbene ancora in bianco e nero (le prime immagini di questo tipo erano apparse per l'eruzione del 1950-1951).
Il commento informa che «all'alba l'hanno raggiunto numerosi turisti convenuti da più parti per assistere all'insolito spettacolo». Un gruppo di questi sono ripresi di spalle mentre osservano l'eruzione, seduti in un campo ravvicinato. Sono dotati del vestiario adatto e con attrezzature fotografiche appese al collo. Alcuni frammenti successivi infatti li immortalano mentre scattano o realizzano qualche filmato dell'eruzione sullo sfondo. Qualcuno fra essi si stende a terra per stabilizzare la camera o ottenere qualche prospettiva insolita. Il montaggio mostra delle inquadrature in dettaglio come se volessero mostrarci le stesse immagini realizzate in quel momento (simulando una visione soggettiva).
La voce fuori campo nel frattempo conclude: «la prima lingua di magma s'è arrestata ma poco dopo una seconda ha iniziato la sua marcia. Per ora il risveglio della montagna di fuoco non desta preoccupazioni. È solo un'attrattiva per turisti». Le immagini terminano con la loro camminata dei turisti sul terreno lavico ad alta quota.
Video e fonte completa al link. Per una descrizione generale del fenomeno e altri documenti connessi si veda "Etna 1955", a partire dagli esempi di seguito....