Il filmato adotta didascalie fra una scena e l'altra. La prima parte si concentra suile «nubi colossali di fumo» (emissioni di gas) che si levano dai «crateri». Le immagini ne raccolgono diverse varianti con movimenti dall'alto verso il basso, inquadrature fisse e leggere panoramiche laterali. Come per Epstein e altri filmati precedenti, il «paesaggio assume aspetti infernali». In campo lungo si vede un fotografo vicino alla colata settare la camera.
La parte centrale si concentra sulla lava che scorre «rapida e distruttrice» per poi passare alla reazione delle popolazioni «trasognate» riprese ai margini del fronte lavico e in momenti di preghiera (si invoca l'aiuto divino portando in processione un santo del paese sotto uno dei più grandi ponti, in seguito abbattuto). Il filmato si conclude con la distruzione delle case.
Mancano riferimenti sul luogo ma si tratta dell'eruzione che colpì Mascali. Per una descrizione del fenomeno e altri documenti correlati si veda la raccolta "Etna 1928" o gli esempi a seguire....