Non si hanno molte notizie sulla sinossi del film che doveva avere al centro della narrazione una trama amorosa, il cui sviluppo si lega all'ambiente vulcanico e ai suoi effetti. Secondo alcuni commenti della critica del tempo – riportati in «Bianco e Nero» "Il cinema muto italiano 1911", prima parte, 1995, CSC, pp. 199-200 – un recensore dà un giudizio positivo su soggetto, messa in scena e riproduzione degli usi e dei costumi (il che fa pensare a una ricostruzione a distanza). La scena dell'eruzione dell'Etna (non si sa se ricreata o ripresa) rappresentava la distruzione del villaggio e la fuga degli abitanti che si rifugiano nella "montagna". Non è chiaro qui se il termine si riferisce al modo di chiamare localmente il vulcano come "la montagna" o comunque a una sua indicazione come 'monte' o se ci si riferisce a un'altra vetta.
Fonte completa al link. L'opera potrebbe contenere riprese delle eruzioni relative a quegli anni. Si vedano le raccolte "Etna 1910" e, soprattutto, "Etna 1911"....