Il terremoto di Messina e Reggio Calabria del 28 dicembre è considerato una delle catastrofi naturali più gravi della storia moderna europea. Alle ore 05:20 del mattino, una violenta scossa colpisce l'area dello Stretto di Messina per circa 37-40 secondi. Successivamente un devastante maremoto si abbatte sulle coste siciliane e calabresi, distruggendo ciò che è rimasto in piedi e colpendo i sopravvissuti che hanno cercato rifugio sulle spiagge. Si stima che le vittime siano tra 80.000 e 120.000. La fragilità delle costruzioni dell'epoca, spesso realizzate con materiali poveri e tetti pesanti, contribuisce all'entità del disastro. I primi aiuti arrivano via mare da navi russe e inglesi che si trovano nei paraggi. L'evento scatena una gara di solidarietà internazionale senza precedenti.
I dati del progetto di ricerca sui terremoti sono in corso di pubblicazione.
Fonti
Dipartimento della Protezione Civile, 'Il terremoto e il maremoto di Messina e Reggio Calabria',
https://servizio-nazionale.protezionecivile.gov.it/it/pagina-base/il-terremoto-e-il-maremoto-di-messina-e-reggio-calabria/INGV, 'Il maremoto del 28 dicembre 1908 in Calabria e Sicilia',
https://ingvterremoti.com/2020/12/28/il-maremoto-del-28-dicembre-1908-in-calabria-e-sicilia/...