Catastrophes of Southern Italy. Photogénie and Remediation of Natural Disasters
Caos Logo
RaccolteCreatori
About
OutputArchivio
Indietro
Informazioni sulla raccolta
Nascondi descrizione
I risultati di ricerca di CAOS vertono su produzioni di testimonianza, memoria, rielaborazione, ricerca e documentazione - fotografie, film, serie tv, opere letterarie, produzioni web, digitali o intermediali. I documenti pubblicati sono un campione, relativo soprattutto a dati ricavati da altri studi o ad archivi aperti e accessibili digitalmente. Una mappatura sistemica e storica potrebbe essere realizzata attraverso l'integrazione con dati editi o il recupero di materiali non editi: es. archivi televisivi nazionali e locali, materiali amatoriali e di servizio (istituzioni e osservatori), per uno studio storico e una maggiore consapevolezza dei fenomeni, del territorio e delle loro rappresentazioni. CAOS ha mappato opere letterarie e documenti audiovisivi documentari (che includono anche esperienze di cinema espanso di tipo installativo) e finzionali che rendono conto della centralità dell'area nell'immaginario nazionale e internazionale. Molte opere sono utili alla conoscenza della natura e storia del territorio, dei suoi cambiamenti e della relazione con questi ambienti in una veste sostenibile e attenta al bilanciamento tra la presenza umana e quella della natura. I dati recuperati: partono dal 1924, testimoniando le prime scoperte della natura incontaminata e vulcanica dell'area in epoca soprattutto fascista; segnalano il confronto indiretto con il secondo conflitto mondiale; seguono le eruzioni nell'area, soprattutto dello Stromboli; si soffermano sul corto "Isole di cenere" 1947 dei giovani della Panaria Film, che inaugura l'era del cortometraggio documentario vicina al cinema del reale, proseguita poi da De Seta con "Isole di fuoco" (1954), e che si lega ai due film che influenzarono la fama internazionale dell'area, "Stromboli, terra di Dio" (R. Rossellini, 1950) e "Vulcano" (W. Dieterle, 1950); rilevano la questione migratoria dagli anni Cinquanta; registrano l'attenzione della televisione nei primi anni del boom economico; si dà spazio alle esplorazioni scientifiche di Taazieff (si veda "L'Homme du Stromboli" del 1963); condividono gli strumenti di monitoraggio scientifico sismico e vulcanologico delle isole dal 1975 a oggi. Negli anni Duemila si segnalano opere intermediali o performative sui vulcani (si veda soprattutto "The making of Iddu") e un accento nuovo alla relazione degli abitanti e della comunità con queste isole di natura vulcanica.

Fonti

INGV, 'L'arcipelago delle Isole Eolie', https://cie.ingv.it/i-vulcani-delle-isole-eolie/l-arcipelago-delle-isole-eolie
INGV, 'Geologia delle Isole Eolie', https://www.ct.ingv.it/index.php/ricerca/i-vulcani-siciliani/isole-eolie...
Ricerca avanzata