Il filmato cinegiornalistico, di breve durata, in bianco e nero e con voce fuori campo registra con una ripresa aerea il torrente Gallipari in piena. I fichi d'india sono stati travolti dall'acqua. Alcune persone passano in fila fra essi mentre la voice over ricorda enfaticamente il grido che si è levato: «salviamo la terra, salviamo le case!». Uomini e donne creano argini ai fiumi straripanti con rami di albero accatastati. Una donna piange sconsolata. La voice over fa il bilancio nelle regioni colpite (Calabria, Sardegna, Sicilia). A Catania, si sottolinea come la lava dell'Etna abbia 'deciso' di risparmiare la città e il nubifragio invece no (si noti la responsabilità associata come se si trattasse di un'entità). Nella città alcuni palazzi a causa dei danni crollano. Ci si sposta poi al Nord per gli effetti di un anticiclone dal Nord Europa e lo straripamento del Po, soprattutto nel Polesine.
Per approfondire il fenomeno e i documenti si veda la raccolta "Sardegna, Sicilia e Calabria 1951", a partire dagli esempi di seguito....