Il cortometraggio sperimentale tra fiction e documentario racconta la storia del vulcano come se fosse un'entità femminile, a partire dallo spunto locale per cui il vulcano è definito 'a muntagna', 'idda' (lei). Una donna anziana condivide le sue lezioni di vita mentre riflette sul passare del tempo. Diventa presto chiaro, tuttavia, che le cose non sono come sembrano quando la nostra enigmatica protagonista ci invita a partecipare a uno dei suoi giochi preferiti, che coinvolge un’innocente ragazza del posto e un nuovo turista in città. L'opera è realizzata a partire da home movies, filmati realizzati con pellicole a passo ridotto più piccole dello standard 35 mm e con camere maneggevoli, e messe in scena girate con la stessa tecnica....