Catastrophes of Southern Italy. Photogénie and Remediation of Natural Disasters
Caos Logo
RaccolteCreatori
About
OutputArchivio
Indietro

L'Etna è bianco

Media 1
Media 2
Media 3
Media 4
Media 5
Data opera
Data fenomeno
Creatori
Editori
N/A
ERUZIONI
Il filmato appartiene al filone di opere che rielaborano il contrasto tra l'attività dell'Etna e la presenza della neve sul suo territorio.
Ugo Saitta qui segue la salita di un gruppo di amici (espediente immaginato dal regista) che esplorano l'area sommitale. Giunti nell'area da scalare a piedi, affrontano da subito la pendenza, ma possono osservare così dall'alto il golfo di Catania. Il gruppo si ferma in un rifugio ad alta quota.
Presso la valle del Bove (percepito come un «antico anfiteatro»), con cui l'Etna meraviglia sempre per la sua vastità di panorami, incontriamo un'altra comitiva. Il terreno è scomposto e friabile per cui abbandonano gli sci e si muovono fra le rocce di lava che «conservano le forme del fuoco».
Il gruppo principale giunge presso l'Osservatorio Vincenzo Bellini, posto a quasi 3000 metri «a sfida dell'uomo al respiro del gigante». Parte di una delle due comitive si gode invece i raggi del sole in una pineta secolare in cui «la severità della montagna cede al paesaggio idillico che in Sicilia e sull'Etna suscita incanti di classica purezza greca». Finita la giornata, il gruppo trova riparo più a Nord nelle cuccette presso l'Osservatorio Vincenzo Bellini. Gli altri, a soli cinquecento metri più in basso, si recano invece presso il rifugio Citelli. All'alba, sulla vetta, si osserva l'aurora sfidando il vento freddo mentre a basse quote si ammira tutto il tratto della costa da Taormina a Catania.
Il gruppo più in alto affronta poi la scalata al cratere centrale «senza farsi distrarre dalle attrattive del paesaggio», affrontando le difficoltà del vento e della neve che per via del terreno lavico sottostante nasconde delle insidie.
Al cratere centrale il paesaggio torna a essere «infernale». La voice over precisa: «Guai se il vulcano si infuria! Nello stesso momento i crateri minori di Nord est attivi da alcuni giorni celano sotto un denso strato di vapori un fiume ardente di lava che trabocca in cerca di distruzione».
Inizia la discesa del gruppo: «Via! Liberi dall'incubo del fuoco. L'Etna appare come il buon gigante ammantato di neve che invita alle scivolate vertiginose».
L'eruzione, a cui si fa riferimento, dovrebbe essere quella effusiva avvenuta sul fianco Nord est del vulcano tra il 24 febbraio e il 10 marzo 1947.

Fonte del filmato al link. Per una descrizione generale del fenomeno e i documenti connessi si veda la raccolta "Etna 1947", a partire dagli esempi di seguito....
Sicilia
Loading map...

Nelle stessa raccolta per eventi

Nelle stesse aree

Fenomeni simili