La notizia del filmato, come segnalato dal British Film Institute, è riportata in «The Bioscope» (v. 13, n. 260, 5 Oct 1911, p. 9). Nel suo libro teorico illustrato "Moving Pictures. How they are made and worked" (1912), pubblicato dalla J.B. Lippincott Company presso Philadephia (pp. 314-315, fonte completa al link), il fotografo Henry Fox Talbot riporta alcuni frame e commenta le immagini della Jury's Imperial Pictures che probabilmente si riferiscono proprio al filmato del 1911 (dato da verificare). La didascalia, "MOUNT ETNA IN ERUPTION", sembra più un commento alla foto che il titolo dell'opera, anche se non è da escludere che ci siano stati più filmati in circolazione della stessa compagnia. Le immagini che accompagnano il testo riprendono un'esplosione del vulcano e la minaccia delle emissioni sullo sfondo di un osservatorio. Si tratta dell’osservatorio “Vincenzo Bellini” che secondo l'INAF fu «completato nel 1880, in prossimità del cratere centrale, sul versante Sud, a quota 2940 m. Qui si trovava un rifugio per viaggiatori, noto come la “Casina degli Inglesi”, che fu anche il primo osservatorio vulcanologico a quote elevate mai realizzato. Questa struttura derivò dall’ampliamento nel 1811 del rifugio Gratissima, costruito dai fratelli Mario e Carlo Gemmellaro nel 1804, alle spese del quale avevano partecipato i militari della flotta inglese di stanza a Catania e presso cui Carlo Gemmellaro prestava servizio come medico» (
https://www.oact.inaf.it/storia-osservatorio/) Rimase attivo fino al 1925.
Sul piano audiovisivo, Talbot descrive le riprese come «fra le serie di immagini più notevoli» fra quelle citabili all'interno della categoria relativa alla «living reality», scrivendo: «L'operatore cinematografico ha dato prova di grande coraggio avventurandosi fino al bordo del cratere di questo condotto che conduce alle fiamme interne. La ricompensa per il suo coraggio è sicuramente un'immagine più realistica e vivida di un vulcano in eruzione rispetto alle descrizioni più fantasiose dei libri di testo».
Traduzioni nostre dall'inglese. Fonte completa al link. Per una descrizione del fenomeno e altri documenti correlati si vedano le raccolte "Etna 1910" ed "Etna 1911"....