Nella notte tra il 25 e il 26 ottobre, la città di Salerno e i comuni limitrofi della Costiera Amalfitana vengono colpiti da una catastrofica alluvione.
L'evento, ricordato ancora oggi come la "Malanotte", è causato da un violento nubifragio di intensità ciclonica. Oltre a Salerno (particolarmente i rioni Canalone e Annunziata), i danni maggiori si registrano a Vietri sul Mare, Cava de' Tirreni, Maiori, Minori e Tramonti. L'evento causa anche delle vittime. La caduta delle acque e del fango spazza via intere frazioni, come quella di Molina di Vietri, e distrugge ponti storici come il cosiddetto "Ponte del Diavolo". Oltre all'eccezionalità delle precipitazioni, il disastro è alimentato dal forte disboscamento delle montagne circostanti.
Dai riscontri di CAOS, emerge un film documentario del regista Ugo Gregoretti e Mario Tozzi rievoca l'evento in una puntata del programma "Sapiens" presentandola come un'alluvione 'dimenticata'.
Fonti
Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile - Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, 'L'alluvione di Salerno del 1954',
https://www.vigilfuoco.it/chi-siamo/memoria-storica/notizie-storiche/lalluvione-di-salerno-del-1954E. Esposito, S. Porfido, C. Violante (a cura di), 'Il nubifragio dell'ottobre 1954 a Vietri sul mare - Costa di Amalfi, Salerno',
https://www.cesbim.it/wp-content/uploads/2014/10/Vietri-alluvione-1954-pagg-15-29.pdf...