
Negli anni Cinquanta si è consumata la celebre "guerra dei vulcani", un confronto cinematografico che ha visto protagoniste due icone del cinema, Ingrid Bergman e Anna Magnani. Entrambe hanno interpretato donne in lotta con la natura, intesa sia in senso fisico che sociale e culturale, girando rispettivamente i film "Stromboli. Terra di Dio" (R. Rossellini, 1950) e "Vulcano" (W. Dieterle, 1950) nelle suggestive isole Eolie, tra paesaggi dominati dalla potenza di due vulcani centrali nel racconto delle catastrofi nel cinema meridiano. Attraverso queste pellicole, si delinea un viaggio fisico ed esistenziale che riflette non solo la forza delle protagoniste, ma anche l’intensità fotogenica della narrazione degli effetti del paesaggio vulcanico che le circonda.
L'intervento si propone di analizzare come la presenza femminile interagisca con la maestosità di questi luoghi, evocando una dialettica tra figura e ambiente che va oltre la finzione cinematografica.
Relazioni di Simona Busni e Giovanna Santaera nel convegno “FAScinA 2024 – Viandanze. Donne in viaggio e in movimento nel cinema e negli audiovisivi” (Università degli Studi di Sassari, 9-12 ottobre 2024) a cura di Lucia Cardone, Luisa Cutzu, Beatrice Seligardi, Giulia Simi